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Sterilizzazione di cani e gatti Stampa E-mail
cane e gattoL'importanza della sterilizzazione dei gatti. Tanti miti da sfatare e consigli utili per prevenire patologie anche gravi che possono colpire i nostri cari amici cani e gatti. A cura della Dott. ssa Alessandra Raimondi

Care amiche e cari amici dell'A.P.A.C.,  
vorrei parlarVi delle sterilizzazioni di cani e gatti, per sfatare tanti luoghi comuni: quante cucciolate vengono abbandonate al canile o al gattile, perchè molti credono che far partorire una cagna e la gatta almeno una volta faccia bene alla loro salute!! Ricordatevi questi semplici concetti:
  • far sterilizzare la femmina precocemente (cioè prima del primo e secondo calore) non fa venire malattie, ANZI previene i tumori mammari e le infezioni uterine, che sono invece le patologie più frequenti nelle cagne o gatte non sterilizzate;
  • non necessariamente l'animale ingrasserà, pensate che la maggior parte degli animali che sterilizzo a sei mesi di vita sono già in sovrappeso, per cui forse è il caso di dargli meno da mangiare e di farli muovere di più;
  • il carattere dell'animale, sia maschio che femmina, non cambierà, solamente ci sarà una normale evoluzione da cucciolone adulto;
  • fate riprodurre i vostri animali SOLO se siete ben sicuri di essere in grado di collocare i cuccioli, senza incrementare il numero di cani e gatti nei canili e gattili o nelle colonie di gatti;
  • il gatto maschio sterilizzato andrà avanti a condurre una vita domestica, altrimenti prima o poi inizierà a vagabondare alla ricerca di femmine, rischiando di finire sotto un auto o di contrarre brutte malattie come la FIV o la PIF.
Altro argomento molto importante: la profilassi, ovvero come poter prevenire una serie di situazioni che potrebbero essere pericolose per i nostri animali e per noi.
Primo punto è la vaccinazione per cimurro, epatite canina, leptospirosi e parvovirosi, il gatto per rinotracheiti, calicivirosi, panleucopenia.
La vaccinazione deve essere fatta dal veterinario, perchè non è solo una puntura sottopelle che molti anche "non medici" sarebbero in grado di fare, ma è il risultato di una visita accurata all'animale.
Il primo vaccino va effettuato già a partire dalla 6-8° settimana di vita del cucciolo e del gattino, ma sempre su parere del veterinario, che dovrà prendere in considerazione lo stato vaccinale della mamma, la presenza di altri soggetti infetti nella cucciolata o nel canile - gattile di provenienza, la concomitanza di malattie parassitarie. Il vaccino va poi ripetuto dopo 3-4 settimane, e poi ogni 6-12 mesi, sempre a seconda di quanto consiglierà il veterinario, in base allo stato di salute dell'animale, all'ambiente in cui vive, alla convivenza con altri cani e gatti. Limitare il vaccino solo al primo anno di vita è sbagliato, ed espone inutilmente i nostri animali al rischio di ammalarsi di malattie che possiamo prevenire.
Ugualmente importante è la prevenzione della filariosi cardio - polmonare, che il cane ed, anche se più raramente, il gatto contraggono dalle zanzare: con compresse o tavolette al sapore di carne da somministrare mensilmente e, da un anno, con una puntura unica possiamo evitare tanti guai. Non dimenticatevi poi di far effettuare periodicamente dal vostro veterinario degli esami del sangue per verificare che la profilassi sia andata a buon fine: abbiamo a disposizione dei test sempre più precisi.
Per scoprire l'infestazione da filaria in fase iniziale, quando ancora si può curare con pochi rischi.
Altre prevenzioni importanti riguardano i parassiti (in commercio ci sono tantissimi antiparassitari ma solo il veterinario saprà indicarvi il più appropriato per il vostro animale e, nel caso del cane, il controllo precoce di malattie scheletriche, come la displasia dell'anca per poterlo curare al meglio e per evitare, nel caso fosse malato, di farlo riprodurre. Ultimo punto per la prevenzione di malattie contagiose per l'uomo: nella maggio parte dei casi, è sufficiente l'igiene e qualche visita periodica dal veterinario per evitare:
  • la "malattia del graffio del gatto" è dovuta ad un microrganismo trasmesso dalle pulci del gatto, per cui è  sufficiente eliminare costantemente le pulci del gatto e dell'ambiente;
  • i vermi di cane e gatto non sempre sono pericolosi per l'uomo, e comunque basta non "ingerire" le feci dei  nostri animali, quindi attenzione all'igiene, alla pulizia della lettiera, alle verdure dell'orto non ben lavate;
  • la toxoplasmosi, pericolosa in gravidanza, si prende ingerendo le feci di gatti infetti, quindi sempre attenzione  all'igiene e soprattutto alle verdure non ben lavate. Occorre poi, che a sua volta, il gatto abbia contratto la  toxoplasmosi, mangiando topi, uccelli o carne cruda. E' ben difficile che un gatto di casa supernutrito possa contrarla!!!
  • il fungo ( o tigna) si prende solo da gatti infetti o portatori, ed è comunque una malattia curabilissima, anche  se un pò noiosa...
Spero di non avervi spaventato con questi elenchi di malattie ma semmai vorrei avervi fatto capire che con qualche visita di routine e con la sterilizzazione si evitano molti guai. Certamente anche il veterinario ha un costo, ma se pensiamo a quanto i nostri animali ci danno in termini di gioia, affetto, simpatia, fedeltà, compagnia, capiremo che si tratta di un costo accettabile e sicuramente riusciremo a ritagliare, al mare di spese superflue e nel consumismo senza freni, uno spazio anche per i nostri cani e gatti, senza mai dimenticare il canile, il gattile e tutti i volontari che si occupano degli animali che gli altri abbandonano.

Medico Veterinario
Dott. ssa Alessandra Raimondi